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Paddy Clarke

La città della gioia

MAil
6aprile2004@libero.it

 


la foto è di Buba

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Questo blog non ci pensa nemmeno lontanamente a essere una testata giornalistica, mi piace dire la verità a me!

 

 

 

 

 

 

 

venerdì, 06 marzo 2009

Dicono di me...
"E quando vedrò quei nuovi 1000colori penserò alla mia Gnucchi.
Lei pure è colorata.
Lei è arancione.
Lei sorride come il sole.
E per fortuna che c'è lei!"


e mi viene ancora il groppo in gola quando lei mi esterna così il suo affetto.

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mercoledì, 18 febbraio 2009

Ci piacciono gli scoiattoli.
ok, basta nasconderlo.
Sono innamorata. come mai.
Il mio amore è bello e ha due occhi azzurri che ti ci perdi, lineamenti delicati come le colline toscane.
Specchio il mio cuore nel suo e vedo la stessa bontà e sincerità.
E' consapevole dei suoi difetti e dà poco valore ai suoi bei pregi.
Siamo simili in tante cose, anche del caffè abbiamo la stessa opinione... un pò controcorrente forse.
Ognuno di noi è apprezzato dall'altro più di quanto ognuno di noi riesce ad apprezzare se stesso e se hai capito bene ciò che volevo dire e se dopo averlo capito ti sei pure reso conto di aver provato la stessa cosa, ecco allora sei pure consapevole di quanto questa cosa crei un ulteriore maglia salda a questo legame. è rilassante.




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martedì, 16 dicembre 2008

Letterina
Caro BabboNatale,
quest'anno vorrei tanto trovare sotto l'albero un regalo utile, essenziale e attuale: mi porti un gommone?

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venerdì, 21 novembre 2008

Pensieri semplici per menti stanche
Ho una cameretta nuova.
Ho una cameretta vecchia con un letto nuovo
Il letto nuovo nella mia cameretta vecchia fa sembrare tutto migliore
Il mio letto nuovo non è nuovo, è usato
Il mio letto usato per me è nuovo
Il mio letto nuovo usato ha una storia e se la porta con se.
Quella storia è fatta di tante persone che adesso non dormono più su quel letto.
A pensarci bene su quel letto c'hanno dormito in tanti.
Quei tanti adesso dormono altrove
Su quel letto ci dormo io
A quel letto già gli voglio bene
Chissà quel letto cosa vedrà
Io vedrò quel letto tutte le sere, da sopra e da dentro.
Adesso sopra c'è un grande piumone arancione e un grande cuscino blu
Il piumone mi ricorda la mia mamma
Il letto mi ricorda la mia Frucchia
Il cuscino mi ricorda un compleanno speciale
Mentre ricordo mi addormento
Mentre dormo sogno
I miei sogni sono sempre un pò strani
Io sono un pò strana
Le mie stranezze le capiscono in pochi
Gli altri le giudicano male
Chi giudica male ciò che non conosce è un essere piccolino.

Buonanotte.

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mercoledì, 01 ottobre 2008


Voglio scrivere ancora, perchè mi sento che le cose vanno bene.
ma se le analizzo bene non è che in effetti vadano davvero bene bene eh..
a pensarci bene ci sono alcune cose che non vanno affatto bene!
parliamo prima di me. ho ripreso 5 kg. stramaledettocazzo.
sai che vuol dire riprendere 5 kg? vuol dire aver perso due volte. faccio finta di aver voglia di recuperare e darmi da fare...ma dirla tutta vorrei stare sotto al piumone con due occhietti azzurri accanto, un mega pacco di wafer alla nocciola e fuori pioggia. ecco, vorrei una cosa romantica, noiosa, pigra, sputtanata.
e invece c'è la dieta, c'è la palestra, lui non sta sotto al mio piumone e nemmeno piove! ah che sfiga!

ok ampliamo un pò le vedute...ecco che arriva la mia situazione lavorativa... o caxxarola cosa vedo laggiù? è forse una nave?? ma che bella! mai vista una roba più affascianante!... o no aspetta...ma che succede? sta affondando!! o nooo!!! la tengono su con degli argani...ma non reggerà più di tanto. attendo il miracolo.

"hei graf come va la famiglia? tutto bene?"
mavaffanculo va.

fortuna che c'ho l'amichetta... che lei sta messa peggio di me... non c'ha nemmeno una casa lei.
c'ha solo mille problemi da risolvere, si incavola con tutti, con la rai, con l'omino delle tasse, col marito, col virus, con cau.
però c'ha sempre un bel sorriso....e questa sera mi prepara polpettone e purè...così quando torno dalla palestra avrò altri motivi in più per sorridere.
amichetta...vola bassa con l'olio eh... grazie.


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martedì, 30 settembre 2008

Quando tre freccette si rincorrono vuol dire che non tutto è perduto.
Io riciclo. in casa abbiamo il cestino dell'umido (quanto mi piace chiamarlo così), quello della carta e quello vetro/latta/plastica. riciclo pure in ufficio, anche se il capo non vuole. ho nascosto una busta dove raccolgo le cartucce usate e uno scatolone dove metto i fogli di carta.
Riciclo pure i regali a volte....perchè diciamolo a natale si capisce chi davvero ha buon gusto e chi no. il natale successivo quella ad non aver gusto sono io... ma insomma meglio una volta per uno che quell'accozzaglia sempre in casa mia. buttatela voi l'accozzaglia, che a me mi fa brutto... mi dispiace.
Mia mamma ricicla la frutta brutta e ammaccata e ci fa la marmellata....stesso vale in inverno con la verdura e i minestroni.
T. ha imparato a riciclare i cannelloni, perchè se invece di 32 ne fai 63 poi con l'avanzo che ci fai? beh in qualche modo c'ha fatto una pasta al sugo e pare fosse pure buona.... poi c'è sempre una teglia di cannelloni in frizer che aspetta.
Oggi ho riciclato una promozione telefonica e l'ho fatta diventare un'altra promozione che mi piace di più...e che così telefono a chi voglio bene e non pago nulla.
ma l'amore si ricicla? si può prendere un pezzo di amore che non serve più per fare un amore nuovo mille volte meglio?!

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mercoledì, 17 settembre 2008

pulisci bene, anche agli angolini.
Una volta le sue mani erano liscie come mie, una volta la pelle era morbida. Adesso le dita sono più grandi ma non gonfie, è come se la pelle si fosse ispessita, si dovevano difendere, povere mani, dal lavoro, i piatti da lavare, gli stracci da strizzare. Dovevano diventare forti, per tenere saldamente il manico della scopa, per tirare forte il lenzuolo e rimboccarlo bene. Sono diventate dure. Si sono screpolate...spaccate.
E anche quel viso, prima era tirato e liscio. Prima aveva più sopraciglia e gli dava una bella forma a marcare l'intensità del suo sguardo d'attrice.
Quanto era elegante. Anche con uno straccio era una signora.
Lo è ancora....e ha ancora gli stessi stracci. però adesso è più stanca, più dolorante. Le energie se ne vanno...ma la sua voglia di fare tutto bene bene no. Non si arrende alla stanchezza, non si cura di se se prima non si è curata degli altri.
E la pelle si logora, si strappa. Si aprono ferite che sono come fiumi secchi e scavano quella pelle dura dura che vorrebbe resistere e meno cede e più danni fa.
Piano mamma
Dai faccio io
Vai a metterti un po' sul letto
Riposati ora

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martedì, 01 luglio 2008

breve e lieve ispirazione
Vorrei scrivere d'amore per te, vorrei fartelo trovare sul cuscino, vorrei vederti arrossire.
Vorrei salutarti e rimanere.

domani magari lo faccio eh.

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mercoledì, 30 aprile 2008

l'autobus dell'ammmore
Questa mattina sul 69 su giocava a tetris...

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martedì, 12 febbraio 2008

Mi sono comprata un cd
Sabato mattina c'era un magnifico sole, perfetto per una passeggiata.
Mi sono svegliata con il desiderio di ascoltare un album di battisti che pochi conoscono. Si Intitola "la sposa occidentale" e tantissimi anni fa mio cugino mi fece una cassetta che sentii milioni di volte. Facevo le scuole medie e mi ricordo che portai questa cassetta al corso di ceramica e la sentiì così tante volte che ormai identifico quelle canzoni con l'immagine delle decorazioni che feci sui portapenne in ceramica che si comprò il preside.
Ormai quella cassetta non so più dove metterla... Avevo bisogno di un cd che confesso di aver cercato da mio cugino con pessimi risultati e di aver provato a scaricare da emule, anche qui senza lode...beh come sperare che qualcuno conosca un album del genere? C'erano duemila acquaazzurraacquachiara... Ma di spose occidentali nemmeno l'ombra.
Quindi l'unica soluzione rimaneva Feltrinelli.
Arrivata lì scopro con dispiacere che nemmeno loro avevavo una copia del cd... Minchia Battisti, a parte le cose sputtanatissime non ti si fila più nessuno eh...!
vabbè... Lo ordino
Nel frattempo mi metto a sentire i nuovi cd esposti e disponibili in cuffie.
Sorvoliamo sul fatto che c'ho messo non so quanto tempo a rendermi conto come far capire alla macchina che non volevo sentire "salsa y fiesta" bensì l'ultimo di Allevi.
Bastava cliccare sull'immagine del cd. (ricordarselo per le prossime volte)
Insomma le prime note del cd di Allevi entrano in cuffia, arrivano alle orecchie, mi scendono in pancia e risalgono nel cuore. Sorrido e mi stupisco.
Ero innamorata.
Dato che ormai da tempo immemore non riesco a provare questa sensazione per nessun essere umano, mi ha fatto enormemente piacere provarla per delle note.
C'è da dire che io con la musica non ci vado d'accordissimo, ne conosco poca e non ne ho dimestichezza, spesso non so apprezzarla e comprenderla.
Forse Allevi mi è piaciuto perché suona robina facile? Non so.
Forse era merito del sole.
Cmq l'ho comprato e mi ha dato piacere ascoltarlo in continuazione.
Anche ora.
Pi pi pi piripiii pi pi piiiii (onamatopee atte a rievocare il suono che cretinamente produco io con la bocca per rappresentare quello che Allevi magistralmente esegue con i tasti)

se volete ve lo doppio.
e non fatemi ramanzine sulla pirateria.

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venerdì, 25 gennaio 2008

tra sogno e realtà
questo blog sta morendo...e si vede.
evidentemente anche io, o perlomeno una parte di me.
quella parte che voleva condividere.
mi piace la parola condividere e mi piace molto la parola complicità.
come tutte le cose belle, anche queste fanno male o sono irrealizzabili.
un'altra cosa che fa male è la nutella.
a proposito di cose che fanno male, in questo periodo faccio molta/troppa attenzione alle sostanze che compongono le cremine con cui ci ammorbidiamo, laviamo, rinfreschiamo, curiamo. con sommo piacere ho scoperto che la maggior parte sono tossiche, dannose, nocive, namerda. logicamente questo aumenta in me il senso di insicurezza, paura e labilità.
stanotte ho sognato un bagno, stretto, bianco e verdino. il bagno era di un mio zio a cui voglio molto bene.
lui arriva, mi dice che doveva usarlo e io ne esco.
dopo un pò vedo che davanti alla porta del bagno c'era un sacco di gente che guardava dentro, tra cui anche mia zia (un'altra a cui voglio molto bene). mi affaccio anche io, sento delle urla.
nel bagno c'era mio zio (normalmente buono e pacifico, la persona più placida del mondo) che picchiava a sangue un ragazzino.
mi faccio strada tra la gente, prendo questo ragazzino e lo trascino via. e mentre lo trascino lo stringo forte a me.
sento ancora quella sensazione, sento il suo corpo sotto le mie braccia e sento la sua pena. sento i miei muscoli che fanno male per quanto lo tengo saldo a me.
poi ho sognato un uomo bellissimo, dovevo avere una storia con lui. ma lui aspettava il secondo figlio perciò per me non c'era più spazio.
ecco.
buona giornata anche a voi


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mercoledì, 02 gennaio 2008

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lunedì, 22 ottobre 2007

Soavità
ho la febbre
e anche poca voce...e un pò da uomo, ma sexy
e come fa una donna con la voce da uomo a essere sexy?! si chiederà il mio piccolo lettore..
beh..una donna con la voce da uomo è sexy come una bella donna che ti gira per casa indossando solo i tuoi boxer. evidentemente ha dormito da te.
con la tazza del thè ancora fumante gira per la casa innondata della luce del mattino. ci sono tutte le tue cose abbandonate ovunque come solo tu sai fare. la polvere regna sovrana e anche un bicchierino di caffè finito da giorni, lasciato lì per pigrizia. ormai sul fondo è rimasto solo un rimasuglio di caffè, secco, incrostato. tu ti svegli, ti dai la tua ravanata mattutina e con gli occhi ancora incollati cerchi di dirigerti in bagno, quando per un microsecondo ti compare di sfuggita la sua immagine in piedi davanti la libreria, con solo i tuoi boxer, la riconosci, riconosci i boxer e per un attimo, solo un'attimo hai la netta e precisa sensazione di stare bene.

(le mura del soggiorno sono verde chiaro, la poca mobilia è marrone chiaro chiaro e la tenda della porta finestra è bianca e leggera, un velo scosso.
la tazza...la tazza non so se è rossa..o se è gialla con un fiore disegnato sopra. la luce è tanta. io non ho dimenticato nulla.)

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martedì, 09 ottobre 2007

Corri corri che te fa bene!
culi alti e pettorali sodi, ovunque mi giro ci sono occhi che cercano questo, ovunque mi giro ci sono anime che desiderano essere questo.
culi alti e pettorali sodi.... infondo il resto è meno importante se c'è un culo alto e un pettorale sodo.
tu ce l'hai?
io no. nè il culo alto nè il pettorale sodo.
però ho le dita piccole e affusolate....può servire?

tutti a correre, donne fasciate in pantaloncini aderenti a stringere tutto e uomini in calzoni larghi a lasciar libero ciò che c'è dentro. cosa c'è nel vosto i pod? con che musica correte? cos'è che vi aiuta a stringere i denti e a far finta che quella sia la cosa più importante della vostra vita?
io detesto correre. sarà per quello che non ho il culo sodo e le tette alte... o era il contrario?? beh fa lo stesso... caratteristiche intercambiabili.

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lunedì, 24 settembre 2007


Da casa mia si vedono i leoni e le tigri.

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giovedì, 02 agosto 2007

Donna
tutum tutum tutum sto cavolo di cuore certe volte è come se battesse più intensamente. me lo sento nel petto come se si fosse gonfiato e a tratti prova a uscire dalla gola...lo ributto giù e respiro forte.

la testa va in pressurizzazione, gli occhi vagano veloci e insoddisfatti seguendo la scia di duemila pensieri veloci, scuri e furiosi.

in questi momenti riemergono i vecchi fantasmi i dubbi i "avrei dovuto" e i "non ho fatto". in questi momenti gli occhi si bagnano più facilmente.

butta giù butta giù...butta giù e respira...

gli errori, gli errori che mi soffiano parole cattive nelle orecchie e mi pare di avere freddo, copro le spalle ma quella sensazione non mi lascia.

mi sento attanagliata.

qualsiasi piccola parola, qualsiasi particolare mi fa saltare i nervi, non sopporto la mia immagine, non sopporto le facce amiche, non sopporto i miei doveri, non sopporto i bisogni. vorrei fare come facevo da piccola che quando sentivo dolore andavo a dormire e quando mi svegliavo tutto era passato.

ma sai qual è la cosa bella? che non mi è successo nulla. non c'è alcun motivo valido e tangibile a scatenare tutto sto casino. non c'è nulla.ci sono solo questi caxxo di ormoni che regolarmente si svegliano.

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lunedì, 30 luglio 2007

Le medaglie hanno due faccie
Qualche mese fa parlavo con un ragazzo, era una cucina di una piccola casa in affitto, la vecchia che l'affittava era felice che ci fossero andati a vivere proprio quei ragazzi che senza chiederle nulla le stavano ripitturando casa e facevano rifiorire le aiuole fuori casa, qualche lavoretto qui, un pò di tempo perso là ed ecco che la casa prendeva forma e la vecchia chiedeva un affitto umano e possibile.

Insomma si era in questa cucina con le piastrelle del dopoguerra e le sedie di paglia mezze sfasciate e questo tizio mi raccontava del suo lavoro, aveva una società di servizi e in particolare si occupavano di risistemare le famiglie dei rom in diversi campi nomadi romani.

Non mi ricordo nemmeno più come si chiama sto ragazzo, c'ho perso una serata ad ascoltare i suoi racconti fatti di posti e persone con cui ho ben poca confidenza e si è venduto bene, si è raccontato e ha fatto un profilo di se che m'ha fatto pensare "ammazza che bravo sto ragazzo, che cuore e che coscienza..."

Di quella serata ho capito che se non esistessero gli zingari ci sarebbe un sacco di gente senza lavoro e ci sarebbero meno soldi in circolo.

Se l'italia non andasse in fiamme le società che gestiscono i canadair andrebbero a morire e un sacco di gente si troverebbe senza lavoro.... e invece ogni anno l'italia brucia sempre di più..ogni anno peggio... chissà perchè.

Insomma l'Italia è una repubblica fondata sui problemi.

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mercoledì, 25 luglio 2007

G. Nannini
Luce dei miei occhi brilla su di me
voglio mille lune per accarezzarti
pendo dai tuoi sogni veglio su di te
non svegliarti
non svegliarti
ancora.

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Riflessioni senza bisogno di contestazioni
La grafica è il giusto modo di assemblare forme e colori in modo da attrarre il più possibile e nel modo migliore il target. La grafica non è questione di bravura, è solo questione di gusto.
E' come un uomo che sceglie la sua donna solo in base a come essa lo farà apparire al cospetto dei suoi amici e del favoloso mondo dei centri commerciali e della spiagge assolate.

L'arte invece ha un'anima un tantinello più pulita. l'arte si vende con più diplomazia e più distacco. l'arte appaga mentre la si fa più che mentre la si vende al pubblico. l'arte ti racconta qualcosa della persona che la esegue, l'arte anche quando è commissionata segue meno regole di quante ne deve seguire un grafico al cospetto del proprio cliente. l'arte è un uomo che sceglie la sua donna guardandone anche il grado di complicità che potrà avere con lei.

Il disegno/testo che il writer lascia sul muro, di nascosto, di notte è invece solo anima. non si capisce nulla delle forme e di cosa ci sia scritto e spesso è solo un'accozzaglia di colori vivaci. è un'emozione spiaccicata sul muro senza basi e senza appigli. E' un uomo che se ne frega di tutto e si prende la prima cosa che capita pur che essa lo faccia ridere e gli appaghi la giornata.

cosa pensi di essere?
arte forse?
tsè.

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lunedì, 16 luglio 2007

Coccooooo cocco frescoooooo!!!!
Finalmente le mie chiappe sono state baciate dal soleeeee!!!! Yuppi!
Ieri per la prima volta in quest'anno sono andata al lago, martignano per la precisione.
Finalmente a mollo in acqua per ore...sotto il sole...con i pesciolini che curiosi si avvicinavano alle mani e provavano a mordere.
Morto a galla, due bracciate in uno stile misto e poco elegante ma abbastanza funzionale, poi una prova ad andare sott'acqua ma mi sono sentita subito morire e ho desistito senza troppe lagne, il tutto alternato con qualche minuto di lucertolite. Madò che panza.
C'era gente di tutti i tipi, tanti ragazzi palestrati, quasi tutti forniti di cane preferibilmente boxer o rottweilet, molte signorine holetettepiccolepercuinonportoilreggiseno, molta cellulite e tanti tanti tanti costumi colorati, i bambini erano pochi perché giustamente il lago non è attrezzato e ci sono troppi cani liberi. La sabbia è scura, l'acqua non caldissima e le alghe sono ben presenti ma non fastidiose. Un sacco di pesciolini e di libellule.
L'unica cosa che detesto di martignano è la strada di risalita, lunghissima in salita e polverosissima.
C'erano due giovani, che facevano sesso a pochi metri dalla riva, non si vedeva nulla se non il movimento ritmico, molto avvinghiati e oserei dire delicati. Rendermi conto di ciò che facevano m'ha solo fatto pensare che porca puttana sono sola da troppo tempo e questa cosa mi pesa sempre di più.
Mi pesa e mi confonde.
Quandi presa dallo sconforto ho chiamato il satellite di turno che nemmeno m'ha detto ciao e già cercava di mettere le mani avanti e camminare raso raso la muro.
La giornata si è conclusa alle 8 di sera con un libro di Bunker e una dormita di quasi 12 ore durante la quale ho sognato un albergo pieno gente strana e un grosso ciuffo di capelli bianchi sulla mia testa.

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giovedì, 14 giugno 2007

sono una donna, non sono una santa.
non fumo
non mi drogo
cerco di dire poche parolacce
x me la verginità non è nè un pregio nè un difetto
non vado quasi mai al mac donald's
il mio frigo è pieno di insalata e verdura, un pò di carne e qualche formaggio, niente merendine, niente nutella e niente cocacola.
mi piace che gli animali rimangano tali, niente cappottini, niente fiocchetti in testa e niente stare in casa.
dico "ti voglio bene" con il cuore e la cosa avviene raramente e con "sofferenza" e trasporto.
ho amato senza far sesso
ho fatto sesso senza amare
non leggo mai i quotidiani e vedo poco i telegiornali, sento il radiogiornale tutte le mattine.
sono una criticona, più per hobby che per altro.
ho fatto asilo e elementari in scuole parificate e la persona da cui ho preso più botte e maltrattamenti psicologici in vita mia non è mio padre come si potrebbe pensare bensì la mia suora delle elementari.
leggo perchè mi piace.
nascondo spesso la mia feminilità.
so di essere bella
sono convintissima di non essere appetibile.
andavo spesso al muccaassassina e lì scoperto che trovo belli due giovani uomini che si baciano.

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mercoledì, 13 giugno 2007

Sulla pazienza
Buongiorno.
La pazienza è il mio pregio e il mio difetto.
E' il mio pregio quando si fonde con la tolleranza e permette a chi ho davanti di esprimersi come meglio vuole, senza fretta, senza fiato sul collo, senza ansie. E' un pregio quando abbassa il livello di stress. E' un pregio quando rallenta i ritmi e fa godere di ogni attimo senza che nulla scappi via dalle mani. E' un pregio quando placa l'animo evitando colluttazioni istintive.
Ma la pazienza diventa un difetto quando questa dilatazione dei tempi diventa eccessiva, quando permette agli altri di prendersi tempo per se non dando peso al mio di tempo. Diventa un difetto quando fa credere agli altri di avere a che fare con una persona debole. Diventa un difetto quando diventa alibi per la pigrizia.

Tutto questo per annunciare che le cose piano piano vanno avanti e piano piano cambiano. pare che dopo sei, dico sei, lunghi anni finalmente il meritato aumento stia per arrivare.
E' ancora tutto da pianificare ma per me aver sentito certi discorsi, avere la consapevolezza che qualcosa si stia muovendo è fonte di grande piacere.
Quando mi è stata fatta questa comunicazione ero felicissima, frizzante...un vulcano che voleva esplodere...e esplodendo si purificava da tutte quelle scorie che la pazienza spesso lascia al suo passaggio.



Lettura del testo biblico 1° Corinzi 13; 4-7
L’amore è paziente e generoso;
l’amore non invidia, non si vanta, non si gonfia di orgoglio.
L’amore è rispettoso, non cerca il proprio interesse, non cede alla collera,
dimentica i torti. L’amore non gode dell’ingiustizia, la verità è la sua gioia
L’amore tutto scusa, di tutti ha fiducia, tutto sopporta, mai perde la speranza


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venerdì, 25 maggio 2007


Mà sei sempre il solito eh....ci riesci sempre.

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lunedì, 07 maggio 2007

Io vi dichiaro...
Pare che il mio cusginetto preferito si stia per sposare, pare che sono almeno 6 mesi che la sua futura moglie è in preda al panico per i preparativi e pare pure che mi abbia coinvolto in molti dei suoi isterismi.
Si isterismi, hai letto bene.
La donna se esposta a bouquet, chiese, pizzi, vestiti, bomboniere, centrini, confetti, viaggi, suocera e coro inizia a svalvolare....peggio del solito.
Ieri mentre con attenzione e solerzia lavavo i piatti mi è stato annunciato dallo sposo di volere me come testimone di nozze.... In preda all'euforia l'ho abbracciato, baciato e insaponato per un buon 30% cranico....credo sia stata la mia prima lavata di capo in veste di testimone.
Ora ci sarà da scrivere il discorso... dovrò leggere il mio discorso in chiesa. Io. Omiodio...
Già c'avrò le mani tremanti, già starò a fontanella peggio della suocera, già avrò le palpitazioni....e mo pure la lettura in pubblico di pensieri intimi e emozionanti?
Già c'ho l'ansia.
Dovrò fare le prove. Tante prove.
Oppure andrò a braccio. No meglio di no... Mi verrebbe da balbettare e direi tutte cazzate.
Però sono proprio contenta, tanto tanto.
Che ansia.
Che bello.

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venerdì, 04 maggio 2007

aggiornamento veloce
umm.... devo dirti un segreto...
quella storia che le misure non son importanti è una gran cazzata.

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mercoledì, 28 marzo 2007

Che ci faceva nonno Antonio in una riunione di mafiosi?
Qualche sera fa ho sognato un grande tavolo, un tavolo di legno scuro, massiccio e laccato. C'era una riunione di mafiosi, erano tanti, scuri, seri, compiti, incazzati. A capotavola sedeva il boss, era grossissimo, imponente, prestante, sulla 60ina, vestito grigio scuro lucido, capelli neri accuratamente pettinati all'indietro.
Il boss teneva le braccia distese, i palmi delle mani sul tavolo e guardava dritto davanti a se con aria cupa e stizzita.
Alla sua destra era suduto Totò, anche lui vestito di nero, guardava dritto e sorrideva.
Alla sua sinistra era seduto mio nonno, era come nelle foto da giovane, viso senza rughe, sicuro, sorridente e vestito di bianco. Si lisciava i capelli ingelatinati.
Non ricordo altro.

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lunedì, 19 febbraio 2007

Ieri ho mangiato i felafel
Questa notte ho sognato che mio cugino voleva uccidermi e mi inseguiva con la batmobile.

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venerdì, 09 febbraio 2007

Ho fallito.
Mi sono armata di coraggio e volontà, ho speso tempo e soldi, ho investito sicurezze e desideri...e ho fallito.
Non mi sono nemmeno avvicinata alla meta, ho fatto solo il primo passo e mi sono accorta di non farcela. Un passo solo e tutto è franato immediatamente sotto ai piedi.
E che fai quando ti rendi conto che non ce la fai? Che fai quando ti guardi inerme davanti a un problema più grande di te e non sai che pesci prendere?
Io ho semplicemente mollato. Quel peso che non volevo addosso l'ho lasciato scivolar via, non si lotta contro la propria natura e soprattutto non si lotta con mezzi inadeguati. Poi mi sentivo molto meglio. Se non mi fossi arresa adesso avrei un senso di nausea ad attanagliarmi il cervello, si perché forse ce l'avrei anche fatta ad impormi di andare avanti....ma come potevo poi fare i conti con la mia faccia? Come potevo poi guardarmi e dirmi che stavo facendo la cosa giusta? Come potevo essere serena andando contro la natura delle cose?
Ho fallito e sono contenta.

Per la cronaca, le analisi so perfette.
La lettera è arrivata e ha fatto centro.
Il quadro che sto dipingendo è una strana roba astratta molto elegante, fantasiosa, prugna e delicata. L'intitolerò "Raffinatezze" se continua così.
Adoro dare nomi scemi ai miei quadri....ma questo è un altro post.
Oggi piove.

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martedì, 30 gennaio 2007

2027
Nel 2027 il mondo sarà diverso, io sarò una rincoglionita che ricorda con malinconia questa energia perduta, la comunicazione sarà ancora più veloce e labile, la tecnologia ci soffocherà, le donne saranno sempre più colme di plastica e i loro figli guarderanno le foto color seppia dei loro antenati e non riusciranno a trovarci nessun elemento comune.
Nel 2027 i secchioni della mondezza avranno la luce che si accenderà all'apertura dello stesso, così sapremmo sempre dove stiamo buttando le nostre scorie.
Nel 2027 mi sembrerà di aver perso qualcosa.

Ho scritto una lettera, carta e penna, roba d'altri tempi. Non c'era scritto niente. La lettera contiene una sorpresa, solo una sorpresa. Non ho raccontato nulla, non ho spiegato niente...c'ho solo chiuso dentro una sorpresa. Che darei per vedere la sua faccia...che darei per avere la soddisfazione di sentirgli ripetere dinuovo: "mi hai spiazzato"

La prossima settimana andrò a ritirare una busta, ci sarà una risposta.
Non sono ansiosa, non ci penso molto..ma quando sarò li so che stringerò i pugni.

Nel frattempo sto dipingendo...e sono soddisfatta.

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lunedì, 22 gennaio 2007

a cazzo
questo non è un post. è solo una prova.

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